Palestre Scolastiche temporanee

Dopo la verifica dei danni, ingenti, provocati dal terremoto agli edifici scolastici emiliani, consentire il normale svolgimento dell’attività didattica per l’anno scolastico 2012/13 è diventata la priorità. Il primo passo è stato l’individuazione di due distinte tipologie di edifici che consentissero il rientro in classe di decine di migliaia di studenti rimasti senza una scuola: gli Edifici Scolastici Temporanei (EST), da realizzare in elementi prefabbricati, per sostituire 38 scuole gravemente danneggiate, e i Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS), da affittare per il tempo necessario al ripristino dei 39 edifici i cui i lavori non si sarebbero potuti completare entro l’apertura dell’anno scolastico.

Sono state predisposte due distinte gare d’appalto, suddivise in 28 lotti per gli EST e 30 per i PMS, accorpando nello stesso lotto, ove necessario, anche più istituti scolastici. Per ogni lotto il capitolato specificava: ordine e grado della scuola o delle scuole, numero di alunni, numero di classi, eventuale esigenza di aule polifunzionali, laboratori, refettori, cucine e uffici, ampiezza delle aree di pertinenza, importo dell’appalto, tempi di progettazione esecutiva, compresi tra 7 e 15 giorni, e tempi di ultimazione dei lavori, estremamente contenuti e compresi tra 30 e 60 giorni naturali e consecutivi.

Per la costruzione degli EST, nel capitolato si chiedeva alle imprese di utilizzare sistemi costruttivi in elementi prefabbricati di consolidata affidabilità nel rispetto delle normative di settore (legno, acciaio, cemento armato prefabbricato, pannelli a cassero a perdere in polistirene espanso sinterizzato o altra tipologia costruttiva). Si chiedeva inoltre di offrire la progettazione preliminare ed esecutiva. Qualità estetico-formale, inserimento paesaggistico, utilizzo ottimale degli spazi, aumento percentuale delle superfici didattiche, modularità e flessibilità, qualità dei materiali e delle finiture, qualità acustica, tutela delle risorse ambientali e sostenibilità edilizia, dotazione di impianti fotovoltaici, sono alcune delle caratteristiche premiate nella valutazione delle offerte. Per i PMS, temporanei e in locazione, l’offerta delle imprese doveva invece rispondere a caratteristiche di modularità, funzionalità, rapidità e semplicità di montaggio, compatibili con l’uso scolastico.

In particolare, per gli EST, sono stati previsti 28 lotti per 38 scuole frequentate da 9.397 studenti, con 441 aule e 112 tra laboratori, refettori e uffici. L’importo per i lavori, compresi gli oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta, è stato di 42.975.625 euro, per una produzione lavorativa media giornaliera da 10.000 a 65.300 euro.

L’EST più grande – corrispondente al Lotto 19 – è stato costruito a Mirandola per la scuola secondaria di II grado “G. Galilei”. L’edificio, a due piani, ospita l’istituto professionale, l’istituto tecnico e il liceo scientifico tecnologico: 49 aule, 2 aule multimediali e un’aula per attività speciali per i 1.006 studenti iscritti. È stato progettato in 15 giorni e costruito in 60. L’importo è stato pari a 3.918.750 euro con una produzione giornaliera di 65.312,50 euro.

Il più piccolo – corrispondente al Lotto 4 – è stato costruito a Rolo per ospitare i 66 alunni della scuola materna parrocchiale: 3 aule, 1 cucina e 1 ufficio. Progettato in 7 giorni, è stato costruito in 30, per un importo di 297.825 euro e una produzione giornaliera pari a 10.000 euro.

Per i PMS sono stati previsti 30 lotti per 39 scuole, frequentate da 8.433 alunni. L’importo dei lavori è stato pari a 15.714.500 euro, con una produzione giornaliera massima di circa 33.800 euro.

Una volta esperite le gare, le prime aree sono state consegnate il 31 luglio 2012. Validati e approvati i progetti esecutivi, il 10 agosto si è dato l’inizio ai lavori. Nonostante i tempi di realizzazione fossero estremamente contenuti, la consegna degli EST e dei PMS all’attività didattica è stata rispettata dalla stragrande maggioranza delle imprese, così come sono stati confermati gli importi stanziati, senza contenziosi.

Considerate sia l’estrema contrazione dei tempi di realizzazione che la concentrazione di maestranze contemporaneamente presenti nei cantieri per attuare la produzione giornaliera contrattualmente prevista, grande attenzione è stata posta alla sicurezza dei lavoratori.

Mi preme inoltre sottolineare il grande impegno profuso da tutti gli operatori che hanno partecipato alla realizzazione degli EST e dei PMS e la preziosa collaborazione dei direttori dei lavori Antonio Ligori, Marco Santarelli e Benedetto Renzetti. Un lavoro svolto con professionalità e tenacia e soprattutto con l’impegno morale assunto nei confronti della popolazione studentesca dell’Emilia e delle loro famiglie.