Edifici Scolastici Temporanei

Tra l’estate e l’autunno 2012, in attuazione del Programma Operativo Scuole approvato il 5 luglio, in Emilia sono stati costruiti 28 nuovi Edifici Scolastici Temporanei (EST) in sostituzione di 38 scuole inagibili, frequentate da 9.397 studenti.
Gli Edifici Scolastici Temporanei – la cui progettazione e costruzione è stata affidata tramite una procedura di gara europea aperta – sono stati realizzati prevalentemente attraverso l’assemblaggio di elementi prefabbricati con strutture portanti in legno, acciaio, cemento armato prefabbricato o materiali equivalenti.
Pienamente conformi alla normativa antisismica, performanti da un punto di vista dell’efficienza energetica, gli edifici sono stati costruiti in media in 50 giorni e progettati per durare nel tempo (la temporaneità non si riferisce alla vita dell’edificio, ma all’uso scolastico).
La prima scuola è stata inaugurata a Castelfranco Emilia il 15 settembre.
Tre edifici sono localizzati in provincia di Bologna (Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto); tre in provincia di Ferrara (Bondeno, Mirabello, Poggio Renatico); diciotto in provincia di Modena (tre a Castelfranco Emilia e a Mirandola, due a Novi di Modena e a San Felice sul Panaro, una a Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Camposanto e San Possidonio) e quattro in provincia di Reggio Emilia (due a Rolo, le altre a Reggiolo e Fabbrico).